Il calendario ebraico è un calendario lunisolare, cioè basato sul movimento della Luna, con alcune caratteristiche uniche che lo differenziano dai calendari comuni. Uno dei tasselli fondamentali di questo calendario è la divisione dell’anno in 12 mesi lunari, 7 dei quali sono considerati completi. In questo articolo, esploreremo i 7 mesi del calendario ebraico, scoprendo le loro caratteristiche e importanza nella tradizione ebraica.
Cos’è il calendario ebraico?
Il calendario ebraico ha una storia lunga e complessa, che risale all’antichità. Nel corso dei secoli, questo calendario è stato adattato e modificato per rispondere alle necessità del popolo ebraico, soprattutto dopo l’anno 539 a.C., quando il Secondo Tempio di Gerusalemme fu distrutto dai Babilonesi. Il calendario ebraico è basato sul movimento della Luna, che è considerato sacro nella religione ebraica. È composto da 12 mesi lunari, ciascuno dei quali dura circa 29 o 30 giorni, in base al ciclo lunare.
I 7 Mesi del Calendario Ebraico
I 7 mesi del calendario ebraico sono:
-
Nisan (ניסן) – Il Mese dell’Aspirazione
Nisan è il primo mese del calendario ebraico e coincide con l’inizio del primavera. È il mese in cui si celebra la festa dei Focolari, dove gli ebrei preparano la casa per la Pasqua di Pesach. -
Iyar (אייר) – Il Mese della Grazia
Iyar è il secondo mese del calendario ebraico e coincide con l’apertura del flusso dell’Indro. È un mese di riflessione e riposo. -
Sivan (סיוון) – Il Mese del Paradiso
Sivan è il terzo mese del calendario ebraico e coincide con la celebrazione della festa delle Strade. È un mese di attesa e speranza per la futura ripubblicazione del Tempio di Gerusalemme. -
Tamuz (תמוז) – Il Mese delle Lagrime
Tamuz è il quarto mese del calendario ebraico e coincide con la celebrazione della festa delle Lagrime. È un mese di commemorazione per la destruzione del Secondo Tempio di Gerusalemme. -
Av (אב) – Il Mese dell’Esilio
Av è il quinto mese del calendario ebraico e coincide con la celebrazione della festa del Tempio. È un mese di riflessione e riposo. -
Elul (אלול) – Il Mese della Preparazione
Elul è il sesto mese del calendario ebraico e coincide con la celebrazione della festa della Mietitura. È un mese di preparazione per la Pasqua di Rosh Hashanah. -
Tishrei (תשרי) – Il Mese della Riconciliazione
Tishrei è il settimo e ultimo mese del calendario ebraico e coincide con la celebrazione della Rosh Hashanah, la festa della Mietitura. È un mese di riflessione e riposo.
Importanza dei 7 Mesi del Calendario Ebraico
I 7 mesi del calendario ebraico hanno un’importanza fondamentale nella tradizione ebraica. Ogni mese è caratterizzato da celebrazioni e attività specifiche che contribuiscono a ricreare la storia e la cultura ebraica. I mesi del calendario ebraico sono come cicli di crescita e di ricostruzione della comunità ebraica.
Conclusione
I 7 mesi del calendario ebraico sono un’unicità nella storia del calendario. Questa divisione dell’anno in 12 mesi lunari, 7 dei quali sono considerati completi, offre una rappresentazione completa e complessa della cultura ebraica. La comprensione di questi mesi è fondamentale per comprendere la tradizione ebraica e la sua storia.
Note
- I 7 mesi del calendario ebraico sono Nisan, Iyar, Sivan, Tamuz, Av, Elul e Tishrei.
- Ogni mese ha una sua celebrazione e attività specifica che contribuisce a ricreare la storia e la cultura ebraica.
- I 7 mesi del calendario ebraico hanno un’importanza fondamentale nella tradizione ebraica.
- La comprensione di questi mesi è fondamentale per comprendere la tradizione ebraica e la sua storia.