Se cerchi di sapere di più su una distanza notissima nel mondo dell’automobilismo, probabilmente hai sentito parlare dei 90 miglia orarie. Ma cosa significhiamo quando diciamo "90 miglia orarie" e perché è così importante in questo sport. In questo articolo, ci concentreremo sulla conversione di questo valore in chilometri e su come esso sia considerato nel mondo dell’automobilismo.
Cos’è una Miglia Oraria?
La prima cosa da capire è che una miglia oraria è una misura che indica la velocità di un veicolo, espressa in miglia al minuto. Sembrerà strano vedere questo termine all’interno di un articolo, ma ciò è fondamentale se si vuole comprendere appieno di cosa si tratta.
Conversione delle Miglia in Chilometri
Per convertire le miglia orarie in chilometri, utilizziamo la seguente formula:
Miglia orarie x 1,609 (approssimativamente) = Chilometri orari
Ora, se vuoi trovare il valore in km dei 90 miglia orarie, basterà utilizzare la seguente equazione:
90 miglia orarie x 1,609 = 144,81 chilometri orari
Facendo un attimo di calcolo, vediamo che i 90 miglia orarie equivalevano a 144,81 km/h.
Perché è così importante nel mondo dell’automobilismo?
I 90 miglia orarie (ecc, 145 km/h) non sono una distanza onorifico semplicemente per caso. Questa velocità è stata considerata una pietra miliare, anche il limite di velocità massima concesso alle immagini d’epoca nell’ambito di competizione.
L-importanza del raggiungimento della velocità
Con il tempo, i costruttori di auto cercavano perennemente di produrre quegli automobili più veloci e potenti. Le competizioni veicolari sempre più prestigiose e i primi campionati internazionali furono i fattori scatenanti per i manufattori di orizzonti ciascuno.
Un raggiungimento storico
Il primo record ufficiale risale al 1772 quando il primo prototipo automobilistico progettato da Franôme Bertone fu impiegato un mezzo cingoli orizzontalmente e raggiunse un tutto la velocità di 65 miglia orarie.
Lo sviluppo dell’autosport
L’avvento di sistemi tecnologici più avanzato a partire dal IX secolo si andava a interessare, alla stessa velocità delle gare automobilistiche su rettilinei molto lunghi. Questo modo ha agevolato profondamente gli sviluppi del prototipo gara da notare:
-
Migliaio autonomi di alta velocità.
-
Utilizzo delle moderne strutture della galleria in quanto più valide in circuito e il sistema a liquido inoltre un’alimentazione ad i alta cilindrata basata sulla benzina.
-
Curve a 90 gradi.
-
Dinamo a alta rotazione.
-
Riduzione delle masse dei campioni gara.
-
Innovazione strumenti di sicurezza.