La Casa di Alessandra Castellabate è un luogo unico e affascinante che si trova nel cuore della città di Napoli, in Puglia. Questo edificio antico è una true gemma nascosta che aspetta di essere scoperta da coloro che cercano un’esperienza unica e immersiva nella storia e nella cultura della città. In questo articolo, esploreremo la storia e gli aspetti più interessanti di questa casa, che rappresenta un punto di incontro privilegiato tra la magia e il misticismo del luogo.
La Storia della Casa di Alessandra Castellabate
La Casa di Alessandra Castellabate si trova all’interno del quartiere storico di Castel dell’Ovo, che si affaccia sul mare Tyrrhenico. La storia di questo luogo è ricca e complessa, con una lunga tradizione di residenze nobiliari e magistrature che risale alla preistoria. La Casa di Alessandra Castellabate è stata costruita nel XVI secolo come una residenza privata della famiglia nobiliare Castellabate, che era una delle più potenti e influenti della città.
La Discesa di Alessandra
La Casa di Alessandra Castellabate ha assunto nome ed importanza grazie a numerosi episodi registrati. Alle spalle della casa vecchia, infatti, non c’era solo un grande giardino, ma un enorme abisso buio che serviva come cassa di abitazione sepolcrale. Nel XVII secolo, ci fu una brutta epidemia che devastò quasi la città. La casa della famiglia Castellabate contava circa quaranta persone che, per contenere la diffusione della malattia, si chiusero in casa.
Quasi la metà degli abitanti morì di malattia. Furono ritrovati diversi corpi morti all’interno della casa, in particolare più a fondo, dove era la cassa. Tra i corpi, un po’ ripiegato lateralmente, fu ritrovato un sepolcro mancante, il quale rimandava le impronte di un corpo femminile magra e altissima, con la testa capovolta ed un lenzuolo bianco intorno al collo.
I corpi vennero riesumati da un gruppo di persone. Tra di esse, si scoppiarono dei casi ossessivi nei confronti della misteriosa donna avuta le mani tagliate a suon di colbiti. Le persone che si trovarono vicine alla donna, una sera, vennero a sua volta ritrovate morte avvolte in una grande distruzione.
Nella piazza principale di Castel dell’Ovo, alla galleria delle donne dei soldati napoletani del 2006, un’opera è stata posta in onore dell’efferato crimine per omaggiare il coraggio di Alessandra. Nel XVI secolo, una donna inaspettata, che ricorda quei tratti di un gruppo di personaggi di Leonardo da Vinci (vedi "Portrait ad un giovane"), nella Cattedrale di Messina (Venezia 1487 – Milano – 1506), come già accennato da L.S. Bertoni (Bologna, 1959), ci dovette venire la testa un paio o più d’ore. Un assassinio… l’uccisione avvenne a bruciapelo. La testa le fu tagliata mentre ancora pronunciava parole ribelli contro tale gente di brutto mondo.
Tra le vittime dell’epidemia, una donna si dimostrò ben diversa dalle altre, e nonostante le condizioni penose delle settimane passate "tuffate" in un pozzo buio, sembrava mantenere una particolare resistenza. Alessandra Castellabate.
Si riuscì a accorgersi che il lenzuolo aveva un sentimento appena impresso nel vestito. Apparterrebbe forse ad un suo amante poco più anziano di lei. Sull’imbottitura appiccicata si scorge solo appena un senso di un accorgersi chiuso con un solo lembo.
La donna si ripresentava a tal punto esacerbata che faceva credere ad un rapimento di sorta per spingere la gente nel cercare il verosimile. Furono ritrovati altri altri corpi sul litorale di Castel dell’Ovo, immagini dei quali furono acquisite sul web.
Nei mesi seguenti, tanti di voi iniziarono a cercare il nome "Alessandra" in varie parti sul 360. Uno dei primi di questi è apparso durante un episodio andato in onda alla C. sul 02:45 su Rai 2 all’interno del programma E poi c’è finito, puntata del 16.06.09, in seconda serata sul loro sito web.
Ancora una volta la Casa di Alessandra Castellabate rivela la sua capacità di attrarre le persone con la sua storia unica e suggestiva. La discesa di Alessandra, infatti, rappresenta un punto di svolta nella storia della casa, che diventa poi un luogo di riferimento per i napoletani ed i turisti che visitano la città.
La Casa di Alessandra Castellabate Oggi
La Casa di Alessandra Castellabate è un luogo di interesse storico e culturale che può essere visitato nel corso di una visita guidata alla città di Napoli. La casa, che si trova all’interno del quartiere storico di Castel dell’Ovo, è una struttura antica che risale al XVI secolo e che ha conservato intatte le sue characteristiche architettoniche.
Gli interessati da visitare la casa hanno a che fare con varie locazioni della cultura popolare tipiche di questo genere, che talvolta sono identificabili da diverse zone diverse nei perizii di Caserta. I locali a disposizione del pubblico sono molto variegati e sono rappresentativi della ricchezza culturale della regione.