Le Corbusier, figura centrale nel panorama architettonico del XX secolo, ha lasciato un’impronta indelibile nella storia dell’architettura. Con il suo stile unico e innovativo, ha sfidato le tradizionali norme architettoniche e ha introdotto una nuova visione dell’edificio come una macchina a servizio dell’uomo. I 5 punti di Le Corbusier, espressi nella sua opera "Vers une architecture" del 1923, sono la sintesi di questa nuova visione e costituiscono la base delle sue teorie architettoniche.
Punto 1: Purificazione degli addetti ai lavori (Purificar los técnicos)
Il primo punto di Le Corbusier è dedicato alla purificazione degli addetti ai lavori, ovvero a coloro che si occupano della progettazione e della costruzione degli edifici. Le Corbusier sosteneva che gli architetti e gli ingegneri dovessero essere liberi da distrazioni e da preoccupazioni materiali, in modo da poter concentrarsi esclusivamente sulla progettazione e sulla costruzione degli edifici.
[Immagine: Foto di Charles-Édouard Jeanneret (Le Corbusier) nel suo studio]
Questo punto è strettamente legato al concetto di "ordine urbano", che Le Corbusier vedeva come necessario per creare città efficienti e funzionali. In questo senso, la purificazione degli addetti ai lavori è un aspetto fondamentale per garantire che la progettazione e la costruzione degli edifici siano guidate da principi di efficacia e di bellezza.
Punto 2: Creazione di nuove unità abitative (Crear unidades nuevas habitables)
Il secondo punto di Le Corbusier è dedicato alla creazione di nuove unità abitative che siano genuine e giuste. Le Corbusier sosteneva che le case dovessero essere pensate come "macchine a servizio dell’uomo", ovvero come strutture che soddisfino le esigenze della popolazione urbane.
[Immagine: Foto della casa Weissenhof di Le Corbusier a Stuttgart]
Per raggiungere questo obiettivo, Le Corbusier propose la creazione di nuove unità abitative che fossero funzionali, efficienti e rispettose dell’ambiente. Queste unità abitative dovevano essere progettate per soddisfare le esigenze degli abitanti, comprese le funzioni di lavoro, di riposo e di svago.
Punto 3: Creazione di città lineari (Crear ciudades lineales)
Il terzo punto di Le Corbusier è dedicato alla creazione di città lineari, ovvero a edifici disposti in linea e non in forma di insediamento tradizionale. Le Corbusier sosteneva che le città lineari fossero più efficienti e più belle delle città tradizionali.
[Immagine: Foto della città lineare di Atelier d’Architecture "Weissenhof" del 1927]
Per raggiungere questo obiettivo, Le Corbusier propose la creazione di edifici disposti in fila e non in forma di insediamento tradizionale. Questo avrebbe permesso una migliore gestione dello spazio e una più efficiente utilizzazione delle risorse.
Punto 4: Creazione di spazi pubblici (Crear espacios públicos)
Il quarto punto di Le Corbusier è dedicato alla creazione di spazi pubblici che siano funzionali e benevoli. Le Corbusier sosteneva che gli spazi pubblici dovessero essere pensati come centri di aggregazione e di incontro per la popolazione.
[Immagine: Foto della piazza di Chandigarh disegnata da Le Corbusier]
Per raggiungere questo obiettivo, Le Corbusier propose la creazione di spazi pubblici che fossero accessibili e benevoli. Questi spazi dovrebbero essere progettati per soddisfare le esigenze della popolazione, comprese le funzioni di lavoro, di riposo e di svago.
Punto 5: Utilizzo di nuove materie (Utiliza muestras nuevas)
Il quinto punto di Le Corbusier è dedicato all’utilizzo di nuove materie nel processo di costruzione degli edifici. Le Corbusier sosteneva che le nuove materie dovessero essere utilizzate per creare strutture più forti, più leggere e più belle.
[Immagine: Foto del progetto dell’Unità delle Nazione di Le Corbusier, dove si possono notare i diversi tipi di materiali utilizzati.]
Per raggiungere questo obiettivo, Le Corbusier propose l’utilizzo di nuove materie come il cemento armato, gli acciai e i nuovi sistemi di copertura. Queste nuove materie avrebbero permesso la creazione di strutture più efficienti e più belle.
Conclusione
In sintesi, i 5 punti di Le Corbusier rappresentano una nuova visione dell’architettura che si concentra sull’efficienza, sulla bellezza e sulla creatività. Questa nuova visione si basa sull’idea che gli edifici dovrebbero essere pensati come "macchine a servizio dell’uomo" e che la progettazione e la costruzione degli edifici dovrebbero essere guidate da principi di efficacia e di bellezza.
La lezione più importante che possiamo trarre dai 5 punti di Le Corbusier è la necessità di cercare innovazione e creatività nello sviluppo dell’architettura. Ciò significa non solo utilizzare nuove materie e tecnologie, ma anche sfidare le tradizionali norme architettoniche e creare nuove forme e nuove strutture.
Risorse:
- Charles-Édouard Jeanneret (Le Corbusier). Vers une architecture (1923)
- Atelier d’Architecture "Weissenhof" del 1927
- Progetto dell’Unità delle Nazione di Le Corbusier
- Foto di Le Corbusier nel suo studio
- Foto della casa Weissenhof di Le Corbusier a Stuttgart