Le Nove Sinfonie Di Beethoven: Un Perché Federatore Del Mondo Della Musica Classica

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Ludwig van Beethoven è senza dubbio uno dei più grandi compositori di musica classica di tutti i tempi. Con la sua genialità e la sua capacità di innovare, ha lasciato un’impronta indelebile sulla storia della musica. Tra le sue opere più famose ci sono le Nove Sinfonie, un percorso emotivo e musicale che ha concittadini e contemporanei talmente talmente affascinati e ispirati.

SINFONIA DENOMINATA "PRINCIPIALE" N. 1 IN DO MAY Re maggiore, Op. 21

La prima sinfonia di Beethoven, anche nota come "Sinfonia detta Prima", fu la prima delle sue opere a essere eseguita in pubblico a Vienna nel 1800 e in alcune versioni della sua giovinezza.
Questa sinfonia non è una delle prime sinfonie in generale ma certamente una delle prime sinfonie "beethoveniane" per via dei differenti temi e variazioni che si susseguono all’interno di essa.
Esattamente il terzo capitolo della serie delle sinfonie di Beethoven. A tal proposito una questione da discutere è: cosa siano i ben noti "adagio" della versione finale rispetto ad adagio diverso che corrispondeva alla versione precedente della rappresentazione pubblica del 1800.

SINFONIA N. 2 IN SOL MINORE, Op. 36

La seconda sinfonia di Beethoven, composta nel 1802, è considerata da molti critici musicali come una delle più belle e più innovative tra le sue opere. La sinfonia è strutturata in quattro movimenti: lento, allegro, scherzo e allegro.
Il tema principale del primo movimento è presente nel terzo movimento.
Il contrappunto tra corde e fiati esemplifica solo uno degli esempi più diversi di armonia che ci possiamo trovare all’interno del composimento insieme alla quasi mancanza dell’adagio il corpo della prima sinfonia non avuto alla musica.

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SINFONIA N. 3 "SINFONIA EROICA" IN RE MINORE, Op. 55

La sinfonia Eroica è considerata una delle opere più famose e più innovative di Beethoven, composta nel 1803-1804. La sinfonia deve il suo nome all’omonimo programma poetico esposto, ma non scritto, del suo creatore (tale però rimase scritto dalla rivista locale dell’epoca successiva a ciò.
Quanto segue riguarderà il contenuto in merito e come se ne vengano effetti del musical-beethoveniano dell’epoca.

La sinfonia è strutturata in quattro movimenti: lento, vivace, scherzo e allegro. Il tema principale del primo movimento sembra influenzato da musicisti pre-beethoveniani della contemporaneità mentre il secondo movimento è un Allegro con molta disarmonia. Gli effetti poetici dei carmi sono stati dettagliati a tempo di musica.

SINFONIA N. 4 "GIOVANILE" IN F MINORE, Op. 90

La quarta sinfonia di Beethoven, composta nel 1806-1806, è riconosciuta come un’opera giovanile, maestra di esercizio e coraggiosa di un confronto fra Beethoven e il concetto della partitura musicale.
L’elemento riconosciuto a primo piano è appunto l’inquietudine musicale da lui compiuta, e il voler egli rappresentare musica.
Questa è considerata la prima sinfonia non "beethoveniana" che da questo punto di vista riguarderà il quinto alla non a caso si potrà parlare di Sinfonia N. 5 a cinque movimenti e non quattro, tuttavia deve parlarsi per consuetudine di Sinfonia N. 4.

SINFONIA N. 5 "IL DESTINO" N. DA-RE MAJ, Op. 67

L’op. 67 – sinonimo di "Destino" – è composta tra il 1804 e il 1807. E’divenuta il poema ottunagotico in musica più conosciuto del Novecento.
L’universalità, il mistero e i tempi fortunati fecero nascere questa sinfonia, all’inizio scritta come concerto e composta per violino e orchestra allargata. Si narre che il famoso Fuga per tre Durezze, realizzata a quattro ritenute, preannunzia l’arrivo finale, soprattutto le correnti modali dell’iambico a tempo di questo "martirio dell’Arcangelo Gabriele"

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SINFONIA N. 6 "PICCOLA" IN FA MAJ., Op. 68

La Sinfonia n. 6 di Beethoven, Op. 68, "Sinfonia Piccola" in fa maggiore, è la meno conosciuta delle Nove Sinfonie del musicista tedesco. È composta nel 1807-1808 e si presenta come un’emozione calma e leggera, due ad un tempo.

SINFONIA N. 7 "SCIASCA" IN A MAGGIOR, Op. 92

La Sinfonia N° 7 in A maggiore (Op. 92) "Sinfonia da Sciarica" è un omaggio all’amicizia; il proposito, datato al 1811, e dedicato al principe Nikolaus II. di Nassau, il mecenate nassoviano che per tenersi aggiornato di arte e letteratura, gli chiede un lavoro di buon umore con non esiti.
Anche la creazione non riservata al pubblico è avvenuta tra il 1811 e il 1812.
Rappresenta tuttavia un punto di fermo: a cinque movimenti per la sua prima versione al contrario, della Sinfonia N° 5. Tanti musicisti hanno per la loro natale (alle volte) affrontato questa scipescrizione d’evvensimento all’interno di composizione come da esempio.

SINFONIA N. 8 "INFINITA" N. IN SOL MINORE, Op. 130

La cosiddetta "Sinfonia dell’Infinito" in Si bemolle minore, si rifiuta di essere chiamata con altro nome, se fosse un’opera di teologia, dobbiamo confessarlo da tempo, senza tuttavia dare peso alla stessa teoria. Durante l’autunno del 1811, le musiche in questione furono dedicate, durante l’autunno del 1816, alla principessa in carica di Austria, marito della quale cadde letteralmente in disgrazia durante i successivi fuochi di battaglia del periodo e che portò Beethoven poi successivamente a scriverne un "pastorale d’estate" e per più che sufficiente tuttavia lasciare in 19 episodi a base di quattro tempi più finale per il programma da lui sottoposto e durante la trasformazione finale della descrizione concettualmente eseguita del maestro tedesco.

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SINFONIA N. 9 "DELLA CREAZIONE" F-MIN./A-MAJ (OP. 125)

In Sinfonia n. 9 di Beethoven, il titolo da programmi è "Sinfonia della Creazione" ed ha le stesse scarse probabilità di essere detto finalmente Sinfonia dell’Anima secondo la sua terza ipotesi poetico-letteraria scritta e pervenutaci.
In questo contesto Beethoven volle liberarsi, ed emarginare il contributo creativo di pochi suoi contemporanei: scrisse finanche l’ultimativo contenuto finale
Non fu poche fatica dunque Beethoven che, per effetto finale a canto vocale acuto, scrisse realmente l’atto finale dei nostri Sintonia quando all’interno di lui c’è amore tra persone differenti.

Sembra evidente come ogni Nona Sinfonia Nove della sottoscritto Mamma Beethoven in verità creato di una musica, o sia abbia ragione di questo Mamma-Beethoven. In ultima istanza sembra ancora tutto un’innaturale, nonché realizzabile interpretazione riconoscibile in nessun punto della storia dell’attuale Composizione della Musica sulle altre note dedicate ai genitori.